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EPISTASSI (EMORRAGIA DAL NASO)
L’epistassi è rara nel bimbo molto piccolo, è più frequente dai 3 ai 10 anni, per poi diminuire di incidenza con la pubertà. Di solito non è un evento grave e cessa spontaneamente dopo pochi minuti. Solo per emorragie particolarmente gravi o frequenti sono indicati esami di laboratorio per escludere deficit della coagulazione del sangue. L’emorragia deriva dalla rottura di piccole vene della parte anteriore del setto nasale, se il bimbo si infila le dita nel naso, o in seguito a raffreddore o a traumi, o per esposizione al sole, soprattutto in primavera ed in estate, o a volte per allergia nasale a pollini, muffe, o polvere di casa. PREVENZIONE Per la prevenzione delle emorragie nasali, si utilizzano le seguenti misure preventive: Si applica nella narice per 3 volte al giorno per periodo medio lungo una delle seguenti pomata protettive; Tonimer gel nasale o Epistas unguento o Emofix pomata o Omeoplasmine Inoltre si somministra un complesso vitaminico capillaro-protettore tipo: • Lio Vital Mirtillo flaconcini monodose: 1 flaconcino/die • Nadione sciroppo : 5-10 ml al giorno per 10 giorni; • Tegens (complesso antocianosidico del mirtillo al 36% di antocianosidi) granulato o capsule: 1 bustina o capsula al giorno per 10 giorni (il prodotto è riservato agli adulti e non è ammesso in gravidanza) Nel caso di emorragie frequenti si somministra Ugurol: 1 fiala per bocca al dì per 5 giorni.. TERAPIA DELLA FASE ACUTA (EMORRAGIA IN CORSO) Nella quasi totalità dei casi l’emorragia cessa in pochi minuti con queste semplici manovre: 1) Tenere il bimbo eretto, ad esempio sulle ginocchia, con la testa chinata lievemente in avanti, e stringere il naso tra le dita per alcuni minuti (la compressione del naso schiaccia la vena che sanguina e l’emorragia si ferma). Se è possibile, mettere un sacchetto con ghiaccio alla radice del naso. 2) Se con questi provvedimenti il sanguinamento non cessa, occorre tamponare la narice che sanguina (di solito è una sola) con un tampone di garza imbevuto di una pomata protettiva tipo • Tonimer gel nasale • Epistas unguento • Emofix pomata • Omeoplasmine oppure imbevuto con liquido procoagulante (Ugurol) Il tampone va lasciato nella narice per alcune ore, perché, se si toglie troppo presto, si strappa il coagulo e l’emorragia ricomincia. Se con queste manovre l’emorragia non si ferma occorre consultare uno Specialista Otorinolaringoiatra per un tamponamento speciale.

dr.ssa Maria Luisa Ferrari
via Dazio, n.113
44012 Bondeno (Ferrara)
Email: E-mail personale: marialuisaferrari@yahoo.it E-mail Medicina di Gruppo: medicinadigruppobondeno@ausl.fe.it